
Call for papers – Convegno internazionale
“Simone Cantarini e il suo tempo. Maestri, allievi, seguaci”
Data convegno: 12-14 ottobre 2025
Deadline call for papers: 20 luglio 2025
Organizzazione e coordinamento scientifico:
Anna Maria Ambrosini Massari, Yuri Primarosa
La recente rassegna monografica dedicata a Simone Cantarini (Pesaro, 1612 – Verona, 1648) – a cura di Luigi Gallo, Anna Maria Ambrosini Massari e Yuri Primarosa – ha permesso al grande pubblico di scoprire un valente artista del Seicento e agli studiosi di potersi confrontare con una cospicua selezione delle sue opere, molte delle quali inedite o restaurate per l’occasione.
In previsione della chiusura della mostra “Simone Cantarini (1612-1648). Un giovane maestro tra Pesaro, Bologna e Roma” (Urbino, Galleria Nazionale delle Marche, 22 maggio – 12 ottobre 2025), la città natale del pittore promuove e ospita un convegno internazionale di studi per fare maggiore luce sulla vita e sull’opera di questo geniale maestro di fama europea.
Oltre a riflettere sul corpus di Cantarini e sulle sue relazioni artistiche, nel catalogo della mostra sono state proposte nuove attribuzioni e una generale revisione della cronologia delle sue opere. L’importanza dei prestiti dei dipinti esposti, a più di venticinque anni dalle prime grandi mostre sul pittore pesarese curate da Andrea Emiliani (1997), hanno creato l’opportunità per nuovi approfondimenti su temi specifici (la grafica dell’artista, la sua attività di poeta dilettante, il funzionamento della sua bottega, le indagini diagnostiche sulle opere “non finite” o realizzate su supporti di riuso) e per un’aggiornata rilettura della personalità di Cantarini nel fecondo contesto storico e artistico del suo tempo.
Nonostante l’ormai vasta bibliografia presente sull’argomento, la personalità del Pesarese merita di essere ulteriormente indagata, anche alla luce della nuova immagine dell’artista offerta dalla mostra urbinate. Il convegno intende quindi affrontare i molteplici aspetti della produzione di Cantarini e fornire l’occasione per un valido confronto tra i diversi contesti in cui il pittore visse e operò: Pesaro, Bologna e Roma.
L’emergere di differenze e analogie nel complesso panorama italiano permetterà di osservare le scelte dell’artista e dei suoi allievi, come pure le tendenze del mercato dell’arte del tempo, che favorì l’ascesa di suoi imitatori e seguaci: maestri ancora poco conosciuti, del calibro di Flaminio Torri e Lorenzo Pasinelli, che traghettarono il magistero del Pesarese nella pittura emiliana del secondo Seicento.
Gli interventi potranno affrontare casi già noti ma analizzati con un approccio innovativo o presentare documentazione inedita, utile ad ampliare la conoscenza del tema e/o delle opere esposte nei Musei Civici di Pesaro e nella Galleria Nazionale delle Marche.
Le proposte dovranno essere inviate in forma di abstract (max 2000 battute), unitamente a un breve CV, entro il 20 luglio 2025 ai seguenti indirizzi:
anna.ambrosinimassari@uniurb.it e yuri.primarosa@cultura.gov.it
I contributi potranno essere presentati in italiano, inglese e francese.
Sono previsti contributi per le spese di viaggio e/o di pernottamento.
È prevista la pubblicazione degli atti




