Ristrutturazione dell'appartamento Jole

Il Palazzo Ducale di Urbino annuncia un periodo di lavori di ristrutturazione e riallestimento dell'Appartamenti Jole, programmato fino al 28 marzo 2024. Al fine di preservare e migliorare la bellezza di questo spazio storico, l'accesso al pubblico sarà temporaneamente sospeso durante questo periodo.

Il Palazzo Ducale si impegna nel garantire la conservazione e la valorizzazione del suo patrimonio culturale. Al termine di questo processo di rinnovamento, l'Appartamenti Jole sarà pronto a offrire una nuova e arricchita esperienza museale ai visitatori.


Cortine d'onore del palazzo ducale di Urbino al crepuscolo

Aperture straordinarie 2020

La Galleria Nazionale delle Marche aderisce al progetto di valorizzazione per il 2020, promosso dal Mibact, che prevede eventi ed aperture straordinarie serali.
Dal 3 settembre al 15 ottobre 2020, ogni giovedì, sarà possibile visitare la Galleria Nazionale delle Marche fino alle ore 23.15 (ultimo ingresso ore 22.15).
Nelle giornate di sabato 26 settembre e domenica 27 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, saranno organizzate delle miniguide tematiche a cura dell’Ufficio Mostre con la collaborazione dei Servizi Educativi della Galleria Nazionale delle Marche.
Sabato 26 settembre, inoltre, dalle ore 18.15 alle ore 22.15 (ultimo ingresso ore 21.15) si potrà accedere al costo simbolico di 1 €.
La Galleria Nazionale delle Marche aderisce anche alla Notte dei Musei, il 14 novembre 2020, con un’apertura straordinaria fino alle ore 22.15 (ultimo ingresso, ore 21.15).


torricini del palazzo ducale di urbino

Nuova programmazione giornate gratuite 2019

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha proceduto ad una revisione del calendario delle aperture gratuite dei Musei e Luoghi della Cultura stabilendone alcune date e dando la possibilità, ai singoli Istituti, di determinarne autonomamente delle altre.

Comune a tutti i musei statali resterà la gratuità di ogni prima domenica, limitatamente ai mesi tra ottobre e marzo, e l’istituzione di una settimana all’anno – chiamata Settimana dei Musei – stabilita annualmente dal Ministero. Per l’anno in corso, la Settimana dei Musei, con ingresso gratuito a tutti i Musei e Luoghi della cultura dello Stato, si svolgerà dal 5 al 10 marzo.

Ad ogni singolo Istituto è stata poi data possibilità di stabilire altri otto giorni ad ingresso gratuito nel corso dell’anno solare. La Galleria Nazionale delle Marche | Palazzo Ducale di Urbino ha così determinato il calendario di queste aperture:

1 giugno – Festa di San Crescentino patrono di Urbino;

7 e 8 giugno – Compleanno del Duca Federico da Montefeltro;

12, 13 e 14 agosto – Festa del Duca;

7 e 8 dicembre – Festa del Duca d’Inverno.

In occasione della Settimana dei Musei 2019, la Galleria Nazionale delle Marche | Palazzo Ducale di Urbino offrirà, inclusi nell’ingresso gratuito, l’apertura eccezionale del Torricino per tutta la durata dell’evento e l’accesso all’importante mostra dedicata al padre di Raffaello, Giovanni Santi.

Inoltre, nei giorni dal 5 all’8 marzoalle ore 17.00, ci sarà la possibilità di visitare la mostra di Giovanni Santi accompagnati da personale specializzato:
– martedì 5 marzo, ore 17.00 – visita guidata alla mostra “Giovanni Santi” a cura del Servizio Didattico;
– mercoledì 6 marzo, ore 17.00 – Incontro con Giovanni Santi, a cura delle Dott.ssa Rosaria Valazzi ed Agnese Vastano, curatrici della mostra;
– giovedì 7 marzo marzo, ore 17.00 – visita guidata alla mostra “Giovanni Santi” a cura del Servizio Didattico;
– venerdì 8 marzo marzo, ore 17.00 – Incontro con Giovanni Santi, a cura delle Dott.ssa Rosaria Valazzi ed Agnese Vastano, curatrici della mostra.


scale a chiocciola dei torricini

Apertura Torricino

Luogo privilegiato di osservazione, è uno dei punti più elevati della città, da cui si può ammirare uno spettacolare panorama a 360° di Urbino e del suo splendido territorio.

SU E GIÙ PER IL TORRICINO: oltre i soliti punti di vista 

Architettura

Emblema identificativo del “Palazzo in forma di città”, i Torricini, ispirati forse ai minareti d’oltre Adriatico, sono costituiti da un corpo cilindrico che appoggia su di un basamento a scarpa. Sulla sommità, il ballatoio sorretto da mensole in pietra a elementi sovrapposti funge da coronamento alla struttura centrale della torre stessa, definita dal Baldi “Canna della Torre”. Il ballatoio, come tutto il Palazzo, era coronato da merlature prima che fosse eretto il secondo piano nel XVI secolo. Il vertice della “Canna” è ornato da un robusto cornicione in pietra, efficace cerchiatura volta a contenere le sollecitazioni della guglia che vi si appoggia.

Utilizzo

I Torricini costituivano i principali percorsi di viabilità verticale del Palazzo. Ad uso privato del Duca, quello di nord-ovest, per raggiungere i suoi appartamenti dalle scuderie e dal bagno, l’altro per la servitù e il servizio dalla cucina all’Appartamento del Duca. L’accesso con l’esterno permetteva, inoltre di approvvigionare il Palazzo. Non è da escludere che i Torricini fossero usati anche come osservatori astronomici, vista la grande passione di Federico per questa scienza e per l’astrologia. A tal proposito ricordiamo come, alla Corte di Urbino, fosse presente l’astronomo Paolo di Middelburg, maestro di Federico e Guidubaldo nonché amico di studi di Niccolò Copernico.

Cosa si vede

Dal Guardaroba del Duca, percorrendo fino alla sommità la scala elicoidale posta all’interno del Torricino nord, è possibile accedere al camminamento circolare. Da questo affaccio si gode della visione dell’intera città, delle sue mura con la Fortezza Albornoz e lo scorrere del paesaggio verso l’Appennino e il mare. Leonardo da Vinci, durante il suo soggiorno a Urbino al seguito di Cesare Borgia nel 1502, ebbe modo di disegnare, oltre ad alcune delle parti del Palazzo Ducale quali lo Scalone d’Onore e la Cappellina del Perdono, proprio la cinta muraria e la fortezza succitata.