Scenografia sacra, sensibilità moderna nelle pale d’altare di Federico Barocci

Le quattro eccezionali pale d’altare per la prima volta insieme a Urbino, selezionate per ordine cronologico, raccontano le svolte decisive della carriera di Barocci. La composizione della Madonna di San Simone segna l’arricchimento dei modelli culturali e la scoperta di Correggio, da cui aveva appreso la rappresentazione della tenerezza, come si vede nello sguardo dolce della Vergine. Una delle opere più importanti della carriera giovanile di Barocci è l’imponente Deposizione di Perugia, prestigiosa commissione oltre i confini del ducato che condensa alcuni dei modelli più emblematici della Maniera innovati da un inedito fremito emozionale. La commissione della Visitazione per il tempio oratoriano della Vallicella scuote l’ambiente artistico romano con la sua novità di accenti intimisti e di colori morbidi. Di fronte ad essa, stando alle fonti, Filippo Neri andava in estasi mistica. Il restauro in occasione della mostra ha riportato alla luce la cromia originale, permettendo di ammirare la finezza della pittura, ma anche la resa espressiva degli animali e dei personaggi. Conclude la sezione L’Istituzione dell’Eucarestia, opera della tarda maturità realizzata su richiesta di Clemente VIII Aldobrandini per la cappella di famiglia a Roma, seguendo le istruzioni iconografiche ricevute dal papa stesso.


Sacred scenography and modern sensibility in Federico Barocci’s altarpieces

The four exceptional altarpieces, brought together for the first time in Urbino and selected in chronological order, recount the decisive turning points in Barocci’s career. The composition of the Madonna di San Simone marks the enrichment of cultural models and the discovery of Correggio, from whom he had learnt how to represent tenderness, as seen in the sweet gaze of the Virgin. One of the most important works of Barocci’s early career is the impressive Deposizione of Perugia, a prestigious commission from beyond the borders of the duchy that condenses some of the most emblematic models of the ‘maniera’ innovated by an unprecedented emotional frisson. The commission of the Visitazione for the Oratorian church of Vallicella shook the Rome art scene with its novelty of intimist accents and soft colours. Confronted with it, according to sources, Filippo Neri went into mystical ecstasy. The restoration for the exhibition brought back the original colour scheme, allowing us to admire the finesse of the painting, but also the expressive rendering of the animals and characters. It concludes with L’Istituzione dell’Eucarestia, a work of his later years, made at the request of Clement VIII Aldobrandini for the family chapel in Rome, following iconographic instructions received from the pope himself.