L’officina del disegno

Barocci è tra i massimi disegnatori del Cinquecento, sperimentatore di tecniche grafiche nuove come il pastello e l’olio su carta e punto di riferimento per generazioni di artisti fino al Settecento inoltrato. Le opere raccolte in questa sala, provenienti da quattordici grandi collezioni nazionali e internazionali, raccontano il meglio della sua vasta produzione. Alla base del disegno vi è lo studio del nudo, condotto rigorosamente dal vero su grandi fogli di carta azzurra. Mescolando tecniche diverse – la pietra nera, antenata della matita, la pietra rossa, il gesso, e il pastello colorato – Barocci infonde vita alle figure, indagandone l’interazione con la luce e usando il colore per rappresentare le emozioni. Questo modo di procedere ritorna anche nelle teste a pastello e a olio su carta, a metà strada tra disegno e pittura, nelle quali l’artista indaga in modo suggestivo le espressioni del volto.  Infine, i grandi studi di composizione, utili a presentare il dipinto in corso di realizzazione ai committenti ma anche per conservarne il ricordo a lavoro finito, esprimono l’abilità di Federico nel dar vita, con personaggi, gesti e atteggiamenti sempre diversi, a grandi scene sacre. L’esposizione in sala presenta le opere disposte diacronicamente secondo un criterio tipologico, suggerendo richiami formali.


The drawing workshop

Barocci was one of the greatest drawing artists of the 16th century, an experimenter of new graphic techniques such as pastel and oil on paper and a point of reference for generations of artists up to the late 18th century. The works gathered in this room, from fourteen major national and international collections, recount the best of his vast production. The basis of the drawing is the study of the nude, conducted rigorously from life on large sheets of blue paper. By mixing different techniques – black stone, the ancestor of pencil, red stone, chalk, and coloured pastel – Barocci breathes life into the figures, investigating their interaction with light and using colour to represent emotions. This approach also returns in the pastel and oil-on-paper heads, halfway between drawing and painting, in which the artist suggestively investigates facial expressions. Finally, the large composition studies, useful for presenting the painting in progress to clients but also to preserve the memory of it when the work is finished, express Federico’s ability to bring to life, with ever-changing characters, gestures and attitudes, as well as great sacred scenes. The room displays the works arranged diachronically according to a typological criterion.